
Palermo
Palermo: Geografia e clima
Geografia
Palermo sta al livello del mare su una piana costiera chiusa dai monti su tre lati: la Conca d’Oro, che prende nome dagli agrumeti che un tempo la riempivano e che sono stati in gran parte edificati.
Monte Pellegrino chiude la baia a nord, un blocco calcareo che supera i seicento metri alzandosi quasi dritto dal mare, con il santuario della patrona in una grotta vicino alla cima. Goethe lo definì il promontorio più bello del mondo, e la vista sulla città spiega la geografia in un colpo d’occhio.
La costa ai due lati è rocciosa con tratti di sabbia; Mondello, in una baia dietro il Pellegrino, è la spiaggia della città ed è davvero buona.
Nell’interno i monti sono calcare arido, e oltre la Sicilia interna è alta, vuota e agricola. Palermo guarda il mare e ha sempre guardato a nord attraverso di esso invece che verso l’entroterra.
Clima
Palermo ha clima mediterraneo caldo mitigato dal mare. Le estati sono lunghe, asciutte e calde, di solito sui trenta-trentatré gradi con umidità alta vicino alla costa; tra giugno e agosto piove di rado.
Gli inverni sono miti e piovosi, di giorno in genere tra i dieci e i diciassette gradi, e sono davvero gradevoli: Palermo è una meta invernale praticabile come poche altre in Italia.
Lo scirocco sale dal Nord Africa diverse volte l’anno, soprattutto in primavera e in autunno, e porta caldo improvviso, polvere e un’atmosfera pesante e ferma.
La temperatura del mare resta balneabile fino a fine ottobre, cosa utile da sapere per Mondello.