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Tuscania - Goparoo

Tuscania

Tuscania historical timeline

Storia

Due miti si contendono la fondazione. Il primo, riportato dallo storico romano Tito Annio Lusco, vuole Tuscania fondata dal figlio di Enea, Ascanio, nel luogo del ritrovamento di dodici cuccioli di cane: da qui il nome Tus-cana, con cana vicino al latino canis. Il secondo indica come fondatore Tusco, figlio di Ercole e di Araxe.

L'archeologia è meno pittoresca e più utile. Oltre ad alcune tracce paleolitiche, i rinvenimenti presso le necropoli etrusche delle Scalette e del Pantacciano datano i primi importanti insediamenti fra l'età del rame e il bronzo antico, cioè fra il terzo e la prima metà del secondo millennio a.C. Le fonti inglesi collocano la presenza umana nell'area già dal Neolitico.

La prima grande espansione venne con gli Etruschi, dall'VIII secolo a.C., con l'urbanizzazione dell'acropoli posta sul colle di San Pietro, oggi all'esterno della cinta muraria. Ma non si trattava ancora di un solo abitato: il rinvenimento di dodici distinte necropoli rupestri sul territorio suggerisce piuttosto un insieme di piccoli villaggi a vocazione prevalentemente agricola. Le fonti inglesi collocano la fondazione della città vera e propria nel VII secolo a.C., quando l'acropoli sul colle di San Pietro fu cinta da mura.

La posizione la rese poi importante. La collocazione strategica diede a Tuscania un ruolo di primo piano nel mondo etrusco, e dopo la sconfitta delle città costiere a opera dei Greci nel IV secolo a.C. divenne anche centro di commercio marittimo, attraverso il porto di Regas, accanto all'attuale Montalto di Castro.

Poi viene la parte insolita. Non si ha notizia che Tuscania sia stata coinvolta nelle battaglie che portarono alla conquista romana dell'Etruria laziale settentrionale nel 280 a.C.: la città entrò probabilmente nell'orbita romana per via pacifica. Lo sviluppo agricolo e la costruzione della via Clodia ne rafforzarono ulteriormente l'economia, e divenne municipium nell'88 a.C.

Nel V secolo d.C. — o prima, secondo le fonti — Tuscania divenne una delle prime sedi vescovili d'Italia. Dopo la caduta dell'Impero romano d'Occidente cadde in mano longobarda nel 569 o 574; nel 781 entrò a far parte dello Stato Pontificio; fra il 967 e il 1066 fu feudo degli Anguillara e poi dei marchesi di Toscana; e nel 1081 fu assediata dall'imperatore Enrico IV.

Nel secolo seguente divenne libero comune con autorità su un vasto territorio comprendente numerosi castelli, ma le lotte interne le costarono prestigio a vantaggio della vicina Viterbo, elevata a diocesi nel 1192.

Nel 1222 san Francesco d'Assisi soggiornò in città. E durante la lotta fra guelfi e ghibellini fu presa da Federico II di Svevia il 2 marzo 1240, che la dotò di una cinta muraria.

Una fallita spedizione militare contro Bonifacio VIII, all'inizio del Trecento, portò alla sottomissione a Roma — e al nome diminutivo che il paese portò poi come Toscanella, fino al 1911.

Verificato su Wikipedia, ottobre 2026.

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