
Sermoneta
Sermoneta: Cultura
La cultura di Sermoneta è signorile, e il nome della famiglia la attraversa.
I Caetani acquistarono il castello nel XIII secolo e lo ampliarono, e il titolo di duca di Sermoneta è detenuto ancora oggi, da Carlos Egerton Bragança de Bourbon del Monte Caetani Sforza, nato nel 1993. Pochi borghi italiani di collina hanno una linea così ininterrotta legata a sé.
Lo strato religioso è insolitamente denso per un comune di meno di diecimila abitanti: una collegiata romanica del XIII secolo, un San Michele del XII, un San Giuseppe del XVI e un'abbazia cistercense sotto il paese.
E c'è una comunità che il paese non ha più. Una comunità ebraica dedita al commercio del pesce e al prestito visse qui dal XIII al XVI secolo, e fu rimossa dopo che la bolla Hebraeorum gens sola di Pio V, del 1569, limitò la residenza ebraica a Roma e Ancona. Sono trecento anni di vita economica e sociale locale chiusi da un atto papale, e appartengono a qualsiasi racconto onesto del paese.
Sotto tutto, sulla dorsale sopra, c'è un'identità assai più antica di ognuno di questi nomi: l'insediamento con mura poligonali che potrebbe, con molta cautela, essere stata la volsca Sulmo.
Verificato su Wikipedia, ottobre 2026.