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San Pietro in Montorio e il Tempietto in Roma - Goparoo

San Pietro in Montorio e il Tempietto

San Pietro in Montorio e il Tempietto Cronologia Storica

Ultimo aggiornamento il 2 ottobre 2026
9.1 /10
Valutazione editoriale
/10
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Una chiesa del IX secolo, ricostruita dai Re Cattolici di Spagna, dotata del più influente piccolo edificio d’Europa, e ancora spagnola.

Cronologia

  1. IX secolo — sul colle del Gianicolo sorge una precedente chiesa dedicata a San Pietro. Impatto strutturale: il sito è fissato. Cosa si vede oggi: nulla di essa, ma la dedicazione e la posizione.
  2. XV secolo — le rovine sono affidate ai frati amadeiti, un ramo riformato dei francescani fondato dal beato Amedeo di Portogallo. Impatto strutturale: una comunità prende in carico il sito. Cosa si vede oggi: l’impianto conventuale che il complesso conserva.
  3. — si avviano i lavori della nuova chiesa, ricostruita grazie al generoso finanziamento di Ferdinando e Isabella di Spagna. Impatto strutturale: la chiesa come oggi la si vede. Cosa si vede oggi: la navata e le cappelle.
  4. — la chiesa è consacrata da papa Alessandro VI. Impatto strutturale: il completamento. Cosa si vede oggi: una chiesa tardo-quattrocentesca finita.
  5. verso il 1502 — il Bramante completa il Tempietto per il chiostro, commissionato da Ferdinando II d’Aragona e Isabella I di Castiglia per commemorare il luogo tradizionalmente ritenuto quello della crocifissione di San Pietro. Impatto strutturale: un martyrium circolare isolato nel cortile. Cosa si vede oggi: il piccolo edificio più studiato del Rinascimento.
  6. mai realizzato — il Bramante progettò di circondare il Tempietto con anelli concentrici di colonnati, le cui colonne sarebbero state allineate radialmente a quelle dell’edificio. Il progetto non fu mai eseguito. Impatto strutturale: nessuno, ed è questo il punto. Cosa si vede oggi: un capolavoro in un cortile troppo piccolo per lui, che non è come doveva essere visto.
  7. – — Sebastiano del Piombo dipinge la Flagellazione e la Trasfigurazione per la prima cappella a destra. Impatto strutturale: nessuno sulla fabbrica. Cosa si vede oggi: entrambe le opere, in loco.
  8. — Beatrice Cenci è giustiziata per l’omicidio del padre violento. Pur senza alcuna lapide, la tradizione vuole che sia sepolta sotto l’altare maggiore. Impatto strutturale: nessuno visibile. Cosa si vede oggi: un pavimento senza segni, e una delle storie più tenaci di Roma.
  9. — la Cappella Raimondi, seconda a sinistra, è progettata da Gian Lorenzo Bernini. Impatto strutturale: una cappella barocca inserita in una chiesa quattrocentesca. Cosa si vede oggi: il Bernini che lavora in piccolo, e presto.
  10. — la semplice lapide originale è perduta durante l’Unità d’Italia. Il Gianicolo fu la linea dei combattimenti del 1849. Impatto strutturale: perdite in tutto il complesso. Cosa si vede oggi: l’assenza del segnacolo della Cenci.
  11. — la Real Academia de España realizza un nuovo percorso accessibile nel complesso, come primo passo per eliminare le barriere architettoniche. Impatto strutturale: un intervento moderno per l’accesso. Cosa si vede oggi: una via al Tempietto che non dipende dai gradini.
  12. oggi — il complesso ospita la Real Academia de España en Roma, aperta al pubblico da martedì a domenica 10.00–18.00, ultimo ingresso 17.30, gratis. Impatto strutturale: nessuno. Cosa si vede oggi: un’accademia spagnola che si prende ancora cura di un edificio pagato da due sovrani spagnoli.

Verificato su Real Academia de España en Roma, ottobre 2026.