
Cerveteri
Cerveteri historical timeline
Storia
Le più antiche evidenze del pianoro sono di natura funeraria e collocano la formazione del centro alla fine dell'età del bronzo. Nella prima età del ferro la popolazione si concentrò sul pianoro dei Vignali, in concomitanza con l'abbandono di numerosi insediamenti minori del comprensorio.
Una parola sulla leggenda di fondazione. Le fonti greche e latine attribuivano la fondazione della città, sotto il nome di Agylla, a coloni pelasgici poi scacciati dai Tirreni. Si tratta però di una tradizione erudita di età tardorepubblicana e imperiale, imperniata su spiegazioni eziologiche del nome, che la ricerca moderna studia come storia di una leggenda anziché come resoconto della fondazione dell'abitato.
La città era nota con tre nomi insieme: Caisra o Cisra per gli Etruschi, Agylla per i Greci, Caere per i Latini.
Fra il VII e il V secolo a.C. Caere fu uno dei centri più attivi del Tirreno, grazie a un sistema di scali costieri di cui il principale era Pyrgi e a un artigianato che rielaborò in forme proprie modelli greci e vicino-orientali. Fu una delle città-stato della lega etrusca, e attorno al 600 a.C. la sua popolazione poté raggiungere i 25.000-40.000 abitanti.
La ricchezza si fondava sul metallo. La città sorgeva a circa 7 km dal mare, e la sua prosperità di centro commerciale derivava in origine dalle miniere di ferro dei monti della Tolfa. La servivano tre scali marittimi, fra cui Pyrgi — collegato a Caere da una strada lunga circa 13 km e larga 10 metri — e Punicum. Pyrgi era noto per un santuario di templi monumentali dal 510 a.C., eretto dal re di Caere e dedicato alle dee Leucotea e Ilizia.
Le necropoli crebbero di pari passo. Le tombe della Banditaccia vanno dal IX secolo a.C., in età villanoviana, fino alla tarda età etrusca nel III secolo; le più antiche sono pozzi che accoglievano le ceneri dei defunti.
Molto di ciò che le tombe contenevano ha lasciato l'Italia da tempo. I corredi furono scavati, spesso in modo caotico e illegale, e negli ultimi secoli hanno restituito oggetti ricchi e raffinati — ceramiche e gioielli che oggi arricchiscono musei di tutto il mondo. Il Sarcofago degli Sposi è l'opera più celebre uscita da questo terreno.
Il nome moderno registra il declino della città: Cerveteri è Caere Vetus, Caere vecchia, conio duecentesco che distingueva il sito in rovina da Caere Novum, l'abitato vivo.
Verificato su Wikipedia, ottobre 2026.