
Alatri
Alatri: Cultura
L'identità di Alatri poggia sulla continuità del luogo più che su quella del potere.
L'eredità ernica è lo strato più profondo e il più visibile. Questa era un'antica città degli Ernici, parte di una lega con Veroli, Anagni e Ferentino formata attorno al 550 a.C. contro Volsci e Sanniti: un'alleanza regionale di paesi di collina che perse contro Roma e conservò la propria muratura.
Lo strato ecclesiastico è quasi altrettanto lungo. Caduto l'impero, l'unica autorità rispettata qui fu il vescovo cristiano; nel XII secolo la città divenne importante roccaforte papale quando Roma non era sicura; e finì sotto sovranità papale dopo il 1434.
C'è poi una nota benedettina che la lega al resto della regione: la comunità monastica fondata qui sotto Teodorico era fra le più antiche d'Occidente, e Benedetto vi soggiornò brevemente nel 528, fra Subiaco e Montecassino.
E la città moderna è un comune di provincia che lavora, di ventisettemila abitanti, con un'acropoli megalitica in mezzo che non ha mai avuto la possibilità di ignorare.
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